zovencedo: QUANDO “CAVA” E “CASA” COINCIDONO

Nel corso del XVI il Palladio rese la bianchissima pietra di Vicenza, proveniente dai colli Berici, uno dei materiali più pregiati del mercato edile.
Ed è proprio tra questi colli che sorge l'incredibile borgo di Zovencedo dove visitare la Cava de Cice, costituita da ambienti molto ampi con soffitti caratterizzati dalle tracce geometriche lasciate dall’estrazione dei blocchi di pietra di Vicenza. Oggi, la sua sala centrale è diventata location per concerti ed eventi, mentre una sala laterale ospita il Museo della Pietra. 


Poco distante da Cava de Cice troviamo l'altra grande chicca di Zovencedo, la Casa Rupestre, realizzata a partire dai resti di una vecchia cava abbandonata, sfruttandone ogni angolo fino a integrarsi completamente con essa.
La casa, tuttavia, fu abbandonata negli anni '60 in seguito ad un incendio provocato da un fulmine, per poi essere acquisita e restaurata dal comune nel 2013.
La casa è arredata con i mobili d’epoca e visitarla significa far un tuffo in un tempo in cui la vita contadina scorreva più lenta e semplice. 

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